Topic: Vi racconto l'Islanda......  (Read 1473 times)


Offline susty

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« on: 28 August 2010, 11:57:19 AM »
Se uno dovesse fare tutta la strada che studia per un viaggio dovrebbe stare in giro per mesi,invece alla fine tutto si riduce a qualche settimana..e cosi' e' stato quest'anno.Dopo mesi passati a studiare,cercare,controllare,e confrontarsi con altri viaggiatori che gia' avevano posato le ruote sull'Isola arriva finalmente il giorno fatidico.Dormo poco la notte,cosa confermata anche dagli altri amici di viaggio e ci troviamo all'alba alla stazione di benzina di lamezia.....chi piu' eccitato per essere al primo viaggio chi un po' meno.Ci mettiamo in viaggio e per strada, a roma raccogliamo Claudio con la sua super rt... costanza  e calma ed alla sera siamo ad Arco di Trento. Abbiamo percorso tutta l'Italia e siamo sul lago di garda. Le temperature sono un po' piu' fresche, bene. Il giorno dopo, il battesimo per davide e valerio dell'attraversamento dei confini nazionali in moto, poi tanta autobhan fino a Walsrode dove l'indomani montiamo le gomme tassellate. Vedere i Gs con il tassello ci gasa e ci fa pensare di essere inarrestabili, appunto ci fara' solo pensare di esserlo.. la realta' sara' diversa.
Il paesaggio cambia, grandi pianure , parchi eolici e tanto vento che ci accompagnera' costantemente per tutto il viaggio... Siamo in danimarca e dormiamo vicino ad Hanstholm in un campeggio carinissimo. Nel frattempo al gruppo si e' unito Cammello stanco alias Luca col suo invidiatissimo Ktm 990 e con la sua ironia unica. Ormai ci siamo... arriviamo al porto e siamo impazienti... ci toccheranno due giorni di navigazione, perfetti per riposarci dopo 2700 km di strada fatti tutti di un fiato... la Norrona ci apre la sua pancia e come una chioccia ci coccola dondolaldoci dolcemente lungo tutta la traversata nel Mare del Nord ... tutto sommato  l'andate va bene, il mare non e' forte e cominciamo a farci conoscere banchettando a base di suppressate e pecorino... facendoci sequestrare le birre come i bimbi alla mensa scolastica... e rompendo le palle alle cameriere... sono ragazzi...
Il gruppo sta funzionando bene, sei teste insieme sei modi di guidare o di interpretare le cose... il tutto mi aveva creato qualche apprensione all'inizio, alla fine mi sono dovuto ricredere...
Il primo assaggio di nord almeno visivamente lo abbiamo con l'attracco tecnico alle faroer isole collocate a meta' strada tra l'Europa e l'Islanda.
Il paesaggio mi e' familiare, sembra di essere in un fiordo norvegese .... e gia' fremiamo... Il tempo di una chiacchera ed una bella dormita ed il giorno dopo siamo a Seydisfiodur, Sembriamo dei bimbi al luna park ... comunque vada abbiamo raggiunto l'Islanda... con la speranza anche di rispettare il programma che poi comunque ha subito qualche piccola variazione.
Lasciamo Claudio con la sua Rt che se ne va per asfalto e noi ci dirigiamo a prendere la f 910. Lungo la strada gli scorci per foto e riprese sono tanti ma la strada che dobbiamo fare necessita di tempo cosi' celermente andiamo verso la famigerata pista. Siamo eccitati e non vediamo l'ora di mettere il tassello fuori strada... e cosi' e'...
La giornata e' bella ...fredda il giusto ma la pista che all'inizio ci aveva accolto benevolmente ci volge le spalle...toule ondule da spezzare le braccia solchi da aratro e soprattutto lingue di sabbia da far bestemmiare un intero calendario. Le moto sono cariche e pesanti e quello che doveva essere puro divertimento diventa estrema attenzione per non fare danni alla moto e a se stessi. Le cadute non si contano gli insabbiamenti pure i guadi o meglio i bagni si ..il mio solo ed unico..sono il primo temerario che prova l'acqua cadendo in un guado comunque ci rialziamo e si riparte...Alla fine per fare circa 100 km ci impieghiamo una mezza giornata ed arriviamo morti all'Askja..un vulcano spento in mezzo al nulla dove ci accampiamo in tenda.non per volonta' ma per necessita' ...non saremmo riusciti a guadare i fiumi lungo la f88 di sera. l'acqua era troppo alta. Cosi' dopo una notte in tenda a 3 gradi ripartiamo il giorno dopo per ritornare al ring verso il lago Myvatn. La pista e' piu' dura ed i punti con sabbia non fanno paura perche' e' piovuto. Riusciamo a ritornare sul ring e decidiamo di raggiungere il primo paese per mangiare qualcosa di caldo e fare benzina... decidiamo di andare a visitare le cascate di Dettifos ..non ce ne pentiremo e poi riprendere la strada per Akurery visitando il lago vulcanico di Myvatn....a dire il vero in Islanda tutto quello che c'e' e' vulcanico, ma va bene cosi'.
Gli umori ora sono alti..ricorderemo per tutta la vita queste due sigle F910 ed F88 ......date un'occhiata su youtube per capire.
Ci rendiamo conto che e' andata di lusso nonostante borse frizioni abbigliamento ed ammaccature varie ...
Ormai ci sembra tutto una passeggiata, pero' a tre di noi non basta e cosi insieme a Luca e Valerio decidiamo di fare la F80' la Kyolur.La pista e' lunga 186 km , uno sterrato duro e pietroso che attraversa l'isola da nord a sud. Si rivelera' una scelta vincente per i paesaggi, la facilita' ed i ghiacciai a due passi.
Gli altri percorreranno il ring visitando posti altrettanto belli ma decisamente meno impolverati. La sera ci ritroviamo a Rejkiavik e qui vado in silenzio stampa...
la sera' qualcuno dira' di essersi divertito di piu',io con Gianfranco preferiamo correre a letto presto anche perche' il giorno dopo sara' di riposo e di Laguna blu..centro termale fantastico.....La citta' sembra una piccola cittadina della nostra provincia,figuratevi i piccoli centri.Poi e' la volta della penisola di Snaffelnes......... il tempo e' veramente bello e partriamo puntando verso nord....facciamo un tunnel che ci porta direttamente  verso Borgarnes evitando di fare il periplo del fiordo e risparmiando circa 40 km....Il paesaggio e' molto verde con queste montagne spoglie e ogni metro e' meritevole di stop per foto o riprese,ma decidiamo di darci una mossa e raggiungiamo rapidamente la 56 per raggiungere il lato nord della penisola.....passiamo per dei villaggi di pescatori talmente minuscoli  da embrare piccoli presepi,con un ordine  per noi impensabile...ma l'obbiettivo e' il mfaro alla punta estrema della penisola.....Ondverdames...Dopo uno sterrato facile di qualche chilometro intravediamo questo faro arancione in mezzo al nero della lava con i gabbiani che volano bassi in picchiata....pioggia di foto e soddisfazione nel aver azzeccato anche questa volta una cosa bella da vedere...certo portare il gruppo fin li' per vedere una cacata mi sarebbe dispiaciuto.Ci rimettiampo in marcia per dirigerci verso l'albergo prenotato a Laugarvatn vicino Pingavellir....la strada e' tutta asfaltata eccetto un tratto di pista,la 365 che ci disturba un po' perche' stanchi per i molti km ma niente di terribile tanto che con le dovuteprecauzioni la fa anche l'Rt di Claudio.Arriviamo tardissimo ma in tempo per farci preparare qualcosa da una barista brasiliana......meglio di niente.Il giorno dopo faremo un'indigestione di cose da vedere..la spaccatura di Pingvellir...Geyser..la cascata di Gulfoss......troppi turisti ma per fortuna strada asfaltata che ci permette di correre in serata fino ad Hofn  non senza esser passati prima dalla laguna di Jokulsarion . Ci arriviamo in tardo pomeriggio e non so ancora perche' ci affacciamo alla laguna scakando u8na montagnella che la delimita dalla strada..lo spettacolo e' da lasciare senza fiato..........il ghiaccio asuume forme e colori strabilianti....il silenzio e' surreale......minaccio chiunque si permetta di muovere l'acqua che sembra piu'  di uno specchio...mai foto e parole potyranno rendere merito alla magia del posto..........siamo cosi' eccitati che arriviamo ad Hofn senza sentire stamchezza.....ormai manca l'ultima tappa verso Egilstaddir.....arriviamo intirizziti ,colpa di una giornata fredda e piovosa....tra l'altro ci facciamo l'ultimo tratto di Ring non asfaltato e ci combiniamo una vera porcheria; per fortuna diamo una lavata alle moto...fanno cosi' schifo che e' difficile togliere i bagagli senza che si sporchimo.Notiamo che c'e' tanta gente sbarcata con noi ......tantissimi con gomme 'stradali' ...pochi col tassello....mai scelta fu piu' giusta .....nel pomeriggio decidiamo di scendere ad Sejdisfiodur per cercare qualche regalino.....bella idea...nebbia e pioggia per circa 20 km ad andare e tornare..va be' fatto 30 facciam 31.....ormai ci siamo abituati e non ci pensiamo piu'...riusciamo anche a guidare tutto sommato bene con iltassello su un asfalto spessissimo viscido........il mattino dopo la Norrona ci aspetta...carica tutti....chi piu' o meno sporco...chi con qualche ammaccatura di troppo...chi trainato come un vecchio xt 600 di un tedesco che comunque non sembrava tanto preoccupato ....chi sembrava avesse scoperto un altro continente...io ero contento di essere andato a vedere il vulcano dei gormiti ...come diceva sempre mio filgio paolo al telefono. Il mare nel primo giorno di navigazione e' stato un dramma,fino all'arrivo alle Faroer ..poi si e' calmato..come se il profondo nord avesse voluto darci un ultimo assaggio dela sua forza.......siamo terroni,e come tale comincia un costante e lungo viaggio di rientro verso il rpofondo sud....dopo due giorni e mezzo saremo a casa...2760 km dal porto di Hanstholm a Soverato......sono tornato a casa ed ho messo un'altro cerchio sulla mia cartina del mondo....
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« Reply #1 on: 28 August 2010, 21:19:04 PM »
F910 e F88...al solo pensiero mi viene la pelle d'oca! :o
Bellissimo resoconto, rileggilo però perché hai scritto che la F88 l'hai fatta 2 volte!
Salutamu
« Last Edit: 01 January 1970, 02:00:00 AM by Guest »
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Offline king

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« Reply #2 on: 29 August 2010, 10:02:22 AM »
corretto
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"Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo." Lao-Tzû

Offline panda

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« Reply #3 on: 30 August 2010, 09:46:08 AM »
cosa è successo nella capitale ?

La mia Islanda
arrivo in islanda alle 12.00 del 12.08.2010...una data che non dimenticherò mai piu'.
Nel mio giro islandese ho avuto l'onore di viaggiare con susty, king, eolo82, cammellostanco e il mitico claudio-rt-capito? che ancora non è iscritto al forum (lui però ha fatto un giro tutto stradale). le varie piste, che sono segnate sulla cartina islandese, sono contraddistinte dalla lettera F prima del numero, iniziamo per ordine:

F910 = la pista piu bella, dura, suggestiva e inculata del viaggio. la pista, nella sua parte iniziale è molto bella e divertente con un fondo duro, paesaggisticamente parlando si passa dalle colline nere che danno sulla costa, dove abbiamo lasciato l'asfalto, ad una distesa di lava ormai spenta da secoli nel giro di qualche km, un vero spettacolo per gli occhi e il gusto piu infantile di fare il fesso in off road.

circa un ventina di km dopo il primo guado ci siamo trovati d'avanti un bel pò di sabbia misto a detriti vulcanici, li bisognava dare un gran gas per non affondare, e quindi vai di 1 , 2 con ruota che tenta di galleggiare e ogni tanto, quando la sabbia era un po meno "alta" anche la 3, (consiglio, se ci si vuole divertire veramente, di andare con una mukka scarica)
 

alle 20 e 30 siamo arrivati al campo dell'Askya...3 gradi...notte in tenda...(impossibile passare senza tassellate, necessaria la tanichetta di benzina per le gs std e ktm 900



F88 = la pista piu bagnata, 4 o 5 guadi due dei quali con l'acqua ai cilindri, è stata una pista molto divertente e SENZA SABBIA peccato soltanto che è durata relativamente poco. fattibile anche con gomme stradali (es Anakee2)

(poi posterò il video del guado piu grande)

F220 (per dettifoss) si lascia il ring e dopo circa 40km si arriva alle cascate di dettifoss....pista facile e veloce, un pò fastidioso l'ondulè lasciato dai buldozer, si faceva anche in con auto a 2 ruote motrici


F35 = la pista piu veloce, io ho toccato i 140kmh.....mi sono sentito un pò figo....ma poi, a mente fredda, un pò scemo. si lascia il ring e si affronta la pista che passa in mezzo ai 2 ghiacciai minori,
langjokull e hofsjokull, spettacolare vedere un ghiacciaio da una parte e uno dall'altra, pista veloce, con solo 5 km di pietraia in corrispondenza del passaggio di alcune colline (al centro della pista)....per me è stata la piu bella da guidare....tutte curve di traverso (cammellastanco può confermare)  un solo guado degno di nota.



fattibile anche con gomme stradali.

Dopo l'ultima pista seria, f35, ci sono stati altri 2 o 3 sterrati tutti con fondo duro e senza pietre....li ho finito di divertirmi e ho iniziato a guardarmi un pò in giro e fare foto, degna di nota la giornata passata e fare il periplo della penisola dello snelfoss (mi pare si scrivi cosi) veramente suggestiva e incontaminata.......poi siamo passati noi terroni

Ring, strada 1, è come una nostra statale, piena di pecore selvatiche e di scorci incantati....ogni tanto una cascata, un ghiacciaio, cavalli selvatici, bionde nelle stazioni di servizio....la parte piu bella del ring è la laguna di jakulsaronn, dove gli iceberg si staccano dal ghiacciaio e si liberano in mare aperto, ho avuto una scarica di adrenalina.........solo per questo scorcio di mondo è valso tutto il costo del viaggio

Considerazioni pensieri e rimpianti:
per fare questo viaggio ho portato troppa roba, l'avrei potuto fare con 10/15kg in meno di bagagli, ne sono piu che sicuro.
l'attrezzatura camping era necessaria ? si, una sola notte in tenda nel deserto con attrezzatura tecnica, quindi al calduccio, ne è valsa la spesa e il peso in eccesso......le notti successive le abbiamo passate nelle scuole (catena hotel EDDA, che da scuole si trasformano il pulitissimi, organizzatissimi e comodissimi hotel, 35euro a notte per persona la doppia con bagno in comune).
in totale ho speso :
300 euro le tassellate
800 euro di traghetto andata e ritorno
1300 euro per dormire, mangiare pedaggi, benza e regalo a fratelli e zzita.
ho cambiato anche 100euro in corone islandesi per pagare cose spicciole (panini, caffè ecc ecc)
pensavo che al ritorno il bancomat non mi parlasse piu.....ma mi è costata meno di una settimana in salento...pensa tu che strano il mondo
necessario il bancomat con il pin...altrimenti niente benza (io ho fatto una soldi in tasca della montepaschi...ottima)

Lo rifarei ? certo.....ho ancora una pista da fare, 25 guadi, che sale al famoso vulcano islandese dal nome impronunciabile......la f228 se non sbaglio

il tassello era necessario ?....si per il giro che abbiamo fatto noi era necessario

la mia grande fortuna è stata avere i miei amici....grandi viaggiatori e con un cuore da veri leoni....leoni di calabria

alla salute amici +
nb. in questo viaggio abbiamo adottato un piemontese pelato che vive in lussemburgo (cammellostanco).....ha chiesto la cittadinanza calabrese
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MEGLIO UN ROIANO OGGI CHE UN PIRUNE DOMANI !!

Offline Eolo

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« Reply #4 on: 30 August 2010, 14:11:51 PM »
Non ricordo bene....devo aver bevuto troppo!  ;D
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Offline panda

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« Reply #5 on: 31 August 2010, 16:10:45 PM »


capito ????
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« Reply #6 on: 31 August 2010, 16:18:18 PM »
ahahahahahah  ;D
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Offline Nezzy

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« Reply #7 on: 31 August 2010, 16:41:35 PM »
Quote from: "panda"
la mia grande fortuna è stata avere i miei amici....grandi viaggiatori e con un cuore da veri leoni....leoni di calabria
alla salute amici +
nb. in questo viaggio abbiamo adottato un piemontese pelato che vive in lussemburgo (cammellostanco).....ha chiesto la cittadinanza calabrese

Qui si vedono i veri "LEONI"

complimenti per i racconti che ci fanno immedesimare nel vostro viaggio che a quanto ho capito è stato veramente emozionante.

nb. perchè l'emozione ... non ha prezzo
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Offline Eolo

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« Reply #8 on: 31 August 2010, 21:32:11 PM »
Quote from: "panda"


capito ????

Che spettacolo, bisogna subito mandarla a Claudio! ;D
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Offline panda

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« Reply #9 on: 01 March 2014, 15:54:17 PM »
devo girare il percorso ad un amico che andrà quest'anno


qualcuno ha le tappe gps ?
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Offline Eolo

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« Reply #10 on: 02 March 2014, 09:44:41 AM »
io no, sorry!
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